domenica, 24 settembre 2006

UFFA!! ho scritto per 40 minuti e il post non si è pubblicato!

postato da: Bassaidaj alle ore settembre 24, 2006 15:01 | Permalink | commenti (6)
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domenica, 17 settembre 2006

TEMPO


Ci sono momenti in cui il tempo sembra fremarsi, altri in cui il tempo sembra non basti per portare a termine i progetti e gli impegni. Solo una sttimana fa terminava il Festivaletteratura e già sembra di averlo vissuto in un'altra vita. Le ferie sono finite, il lavoro è ripreso, la scuola ha riaperto i battenti e accolto migliaia di studenti, tra questi il mio piccolo campione. L'autunno si avvicina con i suoi colori caldi, le giornate si accorciano e si apprezza l'intimità di casa, della famiglia. Presto arriveranno le castagne con il vino novello, le nebbie avvolgeranno le campagne dando quell'immagine un pò irreale del paesaggio quasi da fiaba misteriosa. Con un pò di poesia nell'anima si trova il bello in ogni cosa.


postato da: Bassaidaj alle ore settembre 17, 2006 18:26 | Permalink | commenti (8)
categoria:stagioni
domenica, 10 settembre 2006

FESTIVALETTERATUTA 3° GIORNO


Che aggiungere al contenuto della presentazione dell'evento Percezione, Azione e Pensiero? Riassumendo con semplicità O almeno ci provo) è proprio così, i neuroni specchio sono quelle cellule nervose che si attivano quando compiamo un'azione, ma si attivano anche quando guardiamo un'altra persona farle, da qui la definizione "specchio". Il neuroscienziato Giacomo Rizzoletti, a proposito aveva proprio l'aspetto da scienziato con tanto di capelli bianchi un pò lunghi e un pò spettinatti, e il filosofo Corrado Sinigaglia ci fanno l'esempio con un'azione molto comune: quando la persona che guardiamo prende un bicchiere o una tazzina di caffè si attivano determinate cellule, le stesse cellule si attivano nel cervello di noi che guardiamo chi compie l'azione e non solo, si attivano anche cellule che ci "fanno" interpretare l'azione successiva di chi ci sta di fronte. Se afferra la tazzina "prevediamo" che lo porterà alla bocca per bere e nel nostro cervello si attiveranno gli stessi neuroni come se anche noi bevessimo il caffè. Gli stessi neuroni si attivano empaticamente, esempio: se vediamo qualcuno provare disgusto perchè chi gli sta vicino puzza, noi attiviamo gli stessi neuroni e proviamo disgusto. E' chiaro che i neuroni che "specchiano" un'azione vista vengono inibiti impedendoci di imitare attivamente ciò che fa l'altra persona. L'incontro si è protratto oltre l'ora e trenta e vi lascio immaginare quante nozioni e informazioni interessanti, che si possono trovare nel libro So quel che fai scritto appunto da Giacomo Rizzoletti e Corrado Sinigaglia.


Quanti altri eventi interessanti o che avrei seguito per semplice curiosità, erano già esauriti, oppure concomitanti con altri eventi o miei impegni inderogabili. Alessandro Baricco: L'autore di tanti successi ritorna, a gran richiesta, sul palcoscenico di Festivaletteratura, incontrando i suoi tanti lettori, ripercorrendo una carriera dove lettura e scrittura si coniugano via via con la musica, l'arte, la storia, le filosofia e anche l'automibilismo.


Emmanuel Dongala: <<In quanto scrittore, uno dei miei sogni è semplicemente quello di riuscire, anche con una sola frase di un mio libro, a strappare un sorriso a un uomo o a una donna immersi nelle loro sofferenze.>>


Dario Fo: Dario si racconta attraverso la sua biografia il paese dei mezaràt. I miei primi sette anni (o qualcuno in più), il romanzo di formazione del nostro Premio Nobel, la prima parte di quella grande avventura umana, artistica e politica che è stata la sua vita. Lo intervista la giornalista Alessandra Demonte.


Gabriele Romagnoli, P.D.James, Carlo Petrini, Ivano Fossati, Paolo Zaccagnini, Lella Costa, Patrizio Roversi Ala Al-Aswuani,William Bojd, Erri de Luca, Paul Cox,corrado Augias, Pap Khouma, Hamid ziarati, Tim Parks, Luca Scarlini, Carlo Lucalrelli, Valeria Parrella, Daniel Kehlmann, Aldo Busi, Samuele Bersani, questi solo alcuni dei circa 300 ospiti del festival, molti i protagonisti e molti anche gli autori, personaggi, giornalisti, che si sono prestati anche solo per dialogare.


(Spero di riuscire a trovare il tempo per approfondire ancora un pò)


postato da: Bassaidaj alle ore settembre 10, 2006 10:58 | Permalink | commenti (2)
categoria:cultura, libri, autori, festivaletteratura, neuroni specchio
giovedì, 07 settembre 2006

FESTIVALETTERATURA 1° giorno


Quando decidi di conoscere l'autore di un libro che hai letto e ti è piaciuto è sempre un rischio, potrebbe rivelarsi una noiosa delusione, per fortuna non è accaduto con Jasper Fforde. Arrivato a Mantova dall'Inghilterra con la sua automobile, e sul luogo dell'evento in bicicletta, da subito l'impressione di essere uno di noi per niente divo, ed ha un'aria davvero simpatica già prima d'iniziare a parlare. Ha voce da doppiatore cinematografico, calda e profonda e, anche se non capisco l'inglese, cattura il pubblico già dalle prime parole, racconta di quanto si sia divertito a scrivere "il caso Jane Eire" ispirandosi alla letteratura classica rivisitandola e aggiungendo qualcosa di moderno. Un gioco di fantasia tra passato e futuro percorso con viaggi nei libri della letteratura classica creando casi da risolvere sul filo del thriller. Ha scritto questo libro per se stesso, per il suo divertimento; quando finalmente (dopo 10 anni) una casa editrice s'è presa la briga di prenderlo sul serio decidendo di leggerlo e pubblicarlo, a quanto pare ha divertito anche il pubblico inglese con notevole successo. Fford racconta di aver rivisitato, (in precedenza e sempre per il suo divertimento), anche il libro dei tre orsetti e riccioli d'oro e ci siamo davvero divertiti ascoltando i dubbi che gli hanno ispirato tale rivisitazione. Il caso Jane Eire è il primo tradotto in italiano. Per continuare a divertirci leggendo aspettiamo la pubblicazione tradotta dei successivi.


Oggi incontrerò Paul Collins con Bianca Pitzorno: Editore, libraio, lettore, grande appassionato dei meandri delle bibblioteche. Paul Collins fa rivivere nel suo recente "La follia di Banvard" tredici personaggi che arrivati a un passo dal successo, sono caduti nell'oblio. Di esistenze perdute, ragazzi selvaggi, libri introvabili parla con la lettrice e raccoglitrice di storie Bianca Pitzorno. Paul Collins era presente ieri anche ad un altoro evento (esaurito subito) una serie di incontri con vari autori dal titolo "Per una biblioteca domestica".  Di Collins ho letto "Nè giusto nè sbagliato" un libro autobiografico nel quale racconta la sua esperienza di padre di un bambino autistico. Scritto con semplicità disarmante senza cadere nell dramma, racconta della sua esperienza partendo da quando lui e la moglie iniziano a capire che il loro bambino speciale lo è in realtà molto più di quanto credessero, è quasi un diario: "Una donna continua a fissarci mentre infila dei pomodori in un sacchetto. Forse mi sto abituando agli sguardi. E anche Jennifer, credo. Quanto a Morgan... bè, a lui non importa un fico secco. Se agli altri sembriamo strani, pazienza: fra di noi ci capiamo benissimo. E comunque non è come pensano loro: non è una tragedia, non è una triste storia, e neppure il film della sttimana. E' la mia famiglia"




secondo giorno


Anche l'incontro con Paul Collins è stato interessante, incalzato da Bianca Pitzorno ha raccontato della sua passione per i libri, delle sue ricerche per la salvaguardia di libri "scomparsi". Afferma  che quando entra in una biblioteca non sa esattamente cosa cerca fino a quando non trova qualcosa d'interessante, come in realtà siano i libri stessi a "trovare" lui.


Domani parteciperò all'evento "Percezione, Azione e Pensiero" : I neuroni specchio sono una popolazione di cellule nervose che si attivano sia quando compiamo un'azione, sia quando vediamo qualcun altro compierla. Permettono quinsi di <<sentire>>, prima ancora che interpretare, i comportamenti altrui. Dalla loro scoperta i neuroni specchio hanno affascinato specialisti di diverse discipline: la loro stessa esistenza mette infatti in dubbio i tradizionali confini filosofici tra pensiero ed emozione, azione e percezione. Con il giornalista Armando Massarenti ne parlano Giacomo Rizzoletti, neuroscienziato e "padre" dei neuroni specchio, e il filosofo Corrado Sinigaglia, autori del volume So quel che fai. Un'incontro scientifico stavolta, di sicuro interesse.

postato da: Bassaidaj alle ore settembre 07, 2006 09:06 | Permalink | commenti (10)
categoria:cultura, libri, autori, autismo, festivaletteratura, paul collins, jasper fford
mercoledì, 06 settembre 2006

FASTIVALETTERATURA (ora zero)








"La astanza dei segreti" evento fruibile dai 6 anni in su, locato nelle cantine di Vincenzo I Gonzaga - Palazzo Ducale, al costo di € 6,50: "Un tempo il Mastro di chiavi possedeva un regno nel quale custodiva tutti i segreti del mondo. Ma un giorno nel suo regno giunge Obliò, il mostruoso ciccione che divora tutto ciò che incontra. Il Mastro di chiavi mette in un sacco tutti i segreti che può e scappa via lontano, perchè sa che quando Obliò lo raggiungerà anche gli ultimi segreti del mondo finiranno divorati. A meno che..." Questo è l'evento che apre il tanto atteso (da me) Festivaletteratura 2006. Incontri con gli autori, colazioni e aperitivi con gli stessi, concerti, proiezioni cinematografiche e non con dibattiti, rappresntazioni teatrali che coinvolgono il pubblico, caratterizzano l'onda di turisti provenienti da tutto il mondo che in questi giorni si fermano in questa antica città, adagiata sulle sponde del Mincio che la circonda quasi totalmente, formando un lago. La corsa alle prenotazioni per i soci del "Filofestival" è partita il 30 agosto mentre per i non soci le prenotazioni si sono aperte il I° settembre e già alcuni eventi erano esauriti. Come l'evento n. 10 dal titolo " Turisti, Artisti, Santi?" che prevede l'incontro di Gabriele Romagnoli con Patrizio Roversi, al quale tenevo tanto, ma che purtroppo era già momentaneamente non disponibile dalle prime ore di prenotazione. Oggi alle 17:15 incontrerò Jasper Fforde con Bianca Pitzorno: Sarà istituita  anche da noi una polizia letteraria? Speriamo proprio di si perchè persino la lettura attira diabolici criminali, come dimostranoi romanzi di Jasper Fforde, lo scrittore inglese che con la saga della detective Thrusday Next ha fatto nascere un clamoroso caso letterario. Mescolando momenti di suspense con una serie inesauribile di invenzioni fantastiche, l'autore di "Il caso Jane Eyre" ci ha regalato una serie di divertenti romanzi sulla letteratura. Dialoga con lui la scrittrice Biana Pitzonro. Di Fforde, che ha alle spalle 13 anni nel cinema con soggetti, adattamenti e sceneggiature di film come "La maschera di Zorro" o "Entrapment",  ho letto il libro citato nella presentazione dell'evento e sono curiosa di conoscerlo. Spero non sia una delusione.

postato da: Bassaidaj alle ore settembre 06, 2006 08:25 | Permalink | commenti (4)
categoria:cultura, libri, autori, festivaletteratura