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giovedì, 04 settembre 2008

FESTIVALETTERATURA 2008




Eccoci di nuovo nel pieno del Festivaleteratura di Mantova; anche quest'anno la scelta degli eventi è vasta, si spazia tra autori e personaggi: Giovanni Allevi (evento già esaurito all'apertura delle prenotazioni), Alessandro Baricco, Carlo Lucarelli, Paolo Villaggio, Corrado Augias, Edoardo Bennato, Neri Marcorè, Daniel Pennac, Scott Turow, Licia Troisi, Danilo Mainardi, Eugenio Scalfari, Michele Serra, Eric Emmanuel Schmitt i fedelissimi del festival Lella Costa, Patrizio Roversi, Paolo Zaccagnini, Bianca Pitzorno, Massimo Cirri e tantissimi altri noti e meno conosciuti.


Questa sera l'evento "Invito a una cena segreta" apre le mie scelte prenotate, Joumana Haddad con Nella Roveri: "<<Per me la scrittura è un atto fisico, scrivo con la mente, con il corpo, con le unghie>>. Joumana Haddad è poetessa, giornalista e traduttrice, ed è attualmente responsabile delle pagine culturali del quotidiano libanese Annahar. Al centro della sua produzione poetica c'è una forte affermazione dell'identità femminile, che si fa libertà in atto, trasgressione, sensualità provocatoria".


Domani sarà la volta di Joanna Karistiani con Alessandro Zaccuri: "Joanna Karistiani è una delle figure più rappresentative della letteratura greca contemporanea. Ambientati nel paesaggio a un tempo ostile e di mediterranea bellezza delle isole della Grecia, i suoi romanzi raccontano di appassionanti storie d'amore e complessi intrecci familiari che vedono come protagoniste donne alla ricerca della propria verità."  Nel pomeriggio il giornalista narratore cubano Leonardo Padura Fuentes dialogando con Paolo Zaccagnini ci racconterà come <<... la letteratura poliziesca ci connette con i lati oscuri della realtà umana>>. In serata per il ciclo "Gli assassini del grande nord" Hakan Nesser con Massimo Cirri ci introdurrà nel giallo svedese.


Alcuni libri degli autori citati: Jumana Haddad  "Non ho peccato abbastanza. antologia di poetesse arabe contemporanee" a cura di Valentina Colombo  ed. Piccola biblioteca oscar Mondadori. L.P.Fuentes "La nebbia del passato" ed.Tropea. Joanna Karistiani, "Il santo della solitudine" ed. e/o, "Le catene dell'amore" ed. e/o. Hakan Nesser "L'uomo senza un cane ed. Guanda

postato da: Bassaidaj alle ore settembre 04, 2008 17:28 | Permalink | commenti (6)
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lunedì, 10 settembre 2007

Festivaletteratura 2007


Le mie emozioni








Mantova vista da Campo Canoa @ festivaletteraturaAnche quest'anno il Festival ha chiuso i battenti. Tanti gli eventi (218 i numerati più gli appuntamenti ripetitivi nenza numero) e gli ospiti (circa 300). Sempre troppi gli appuntamenti persi perchè concomitanti (sono priva del dono dell'ubiquità) o già esaurite le prenotazioni. Tante le emozioni. Ecco le mie:


L'evento rivelazione


"L'america fuori dal sogno"  <Russel Banks scrive di quell'america che non si lascia racontare facilmente. le sue storie corali (Tormenta, Il dolce domani, L'angelo sul tetto) sono popolate da personaggi disincantati che vivono ai margini del sogno americano. .... Lo incontra il giornalista e scrittore Antonio Monda>. Russel Banks @ FestivaletteraturaRussell Banks è stato una piacevole rivelazione. Non conoscevo questo autore (anche se l'avevo già sentito nominare) e i racconti riguardanti le trame dei suoi libri mi hanno spinto ad acquistare immediatamente i suoi "La legge di Bone" il cui protagonista ha la stessa capacità di cacciarsi nei guai dell'Huckelberry Finn di Mark Twain . E' scritto dal punto di vista dell'adolescente mentre il seguente "Il dolce domani", ricavato da una "scena" di "La legge di Bone" ne sviluppa gli accadimenti dal punto di vista degli adulti. Da quest'ultimi è stato tratto un film premiato a Cannes nel 1997. Banks mi ha talmente entusiasmata che ho iniziato immediatamente a leggerne un libro e ne sono stata catturata già alle prime righe!


L'evento più atteso


"Quattro penne rosso sangue" Una lettrice di crime stories come me non  quattro penne rosso sangue@ festivaletteraturapoteva mancare all'appuntamento con Michael Connelly, ospite per la seconda volta è il più serioso e distaccato; Robert Crais, anche lui ospite per la seconda volta, è apparso il più sfacciato e spiritoso; George Pelecanos anche lui molto simpatico e Dennis Lehane che è sembrato il più teso. L'esperimento coordinato da Paolo Zaccagnini, dal mio punto di vista è ben riuscito nonostante l'inconveniente "attesa delle traduzioni" alle risposte degli scrittori americani. Tra il pubblico, a rendere omaggio ai quattro nientepopodimeno che Elmore Leonard che Pelecanos ha elogiato quale suo maestro ispiratore, e davanti al quale i protagonisti si sono alzati e prostrati in un lungo applauso.


L'evento più esclusivo


ev.45 La tenda rossa di bologna John Berger con giuseppe Cederna @festivaletteratura"La tenda rossa di Bologna" Nell'esclusivo e suggestivo cortile del Castello di San Girgio si è tenuto uno degli eventi più intimi, il grande autore John Berger e Giuseppe Cederna hanno letto, ogniuno nella propria lingua, alcune pagine tratte dal libro La tenda rossa di Bologna. Al termine della lettura è seguita la visita alla Camera Picta affrescata da Andrea Mantegna, meglio conosciuta come "Camera degli sposi", all'interno del castello.


L'evento più impertinente ed esilarante


Le scintille di Natalino Balasso co Massimo Cirri @festivaletteratura"Fiume d'inchiostro in piena rave di scrittura con 3 autori e un pubblico" con Natalino Balasso, Laura Bosio, Giuseppe Pederiali; Massimo Cirri in veste di conduttore e coordinatore tra autori e pubblico. "<<Accomunati dal legame sia personale che di scrittura con il Po, Natalino Balasso (Livello di guardia), Laura Bosio (Le stagioni dell'acqua), Giuseppe Pederiali (Il paese delle amanti giocose), mettono in gioco il loro talento letterario per scrivere, con l'aiuto degli spettatori, una storia ambientata nel paesaggio del grande fiume... . I lettori di festivaletteratura potranno così partecipare e contribuire al primo esperimento di scrittura in diretta per realizzare il plot di un libro>>. Mentre nell'adiacente Piazza Castello il Premio Nobel Pamuk intratteneva i suoi ospiti, i protagonisti dell'evento nel Cortile della Cavallerizza, all'interno del palazzo Ducale, tentavano il più dissacrante evento nella storia della letteratura. Inventare un romanzo con la complicità del pubblico. Una suora giapponese morta misteriosamente; un salumiere; la prosperosa parrucchiera Mjriam (con la J!!); un bar di designe; la "fumana" talmente fitta da poterci appoggiare la bicicletta; una traffico di coca distillata dalle acque del Po; una misteriosa valigetta che contiene un collegamento nel paese di Castellucchio, che non è sul Po ma ci stava bene perchè è il paese dello sponsor dell'evento (salumi Levoni). Amanti e ricatti; un marinaio russo che però è stato scartato perchè non piaceva alla Bosio. Queste sono le idee che hanno "partorito" le menti scellerate del pubblico ma che in due ore, tra sventolii di maglie come sistema di votazione (omaggio dello sponsor) non siamo riusciti a ordinare in una storia. Le risate e il divertimento ovviamente l'han fatta da padroni.


L'evento più istruttivo


" Paolo Cornaglia Ferraris @festivaleteraturaFidarsi, affidarsi, diffidare" <<Quando si parla di malasanità, si pensa a ritardi, inefficienza, eccessi di burocrazia che affliggono il nostro sistema sanitario. Tutto questo finisce per mettere in secondo piano la dimensione della cura, ovvero la relazione tra chi cura e chi è curato, tra medici, infermieri, pazienti e familiari. Paolo Cornaglia Ferraris fondatore dell'associazione "camici e pigiami" ne parla con con Laura Boella docente di Fliosofia Morale all'università statale di Milano>>. A Paolo Cornaglia Ferraris e al suo libro "Camici e pigiami" ho già dedicato un intero post, l'evento conferma e informa ancor più dettagliatamente.


L'evento più deludente


Frank McCourt. Ma non per questo meno interessante, avevo aspettative 722 Frank McCourt autografodiverse. Personaggio dotato di umorismo inglese non mi ha conquistata più di tanto; curiose le memorie di quando faceva lo scaricatore di porto e fece amicizia con italiani dai quali conobbe e imparò ad apprezzarne la cucina. Tra i suoi libri: Ehi, proff! e Le ceneri di Angela.


L'interlocutore più spiritoso


L'evento aveva per titolo "Sconsigli di lettura" protagonisti Pierre Bayard con Piero Dorfles <<come diceva Montaigne:" si dimenticano tutti i libri. Anche quelli che abbiamo scritto noi stessi". ... Pierre Bayard autore del provocatorio Sconsigli di lettura, per un malore ha dovuto rinunciare al festival. L'evento si è svolto ugualmente e Piero Dorfles si è "esibito" nella doppia veste d'intervistatore e intervistato: In maniera spiritosa e simpatica ha "interpretato" e dato voce allo psicanalista e professore francese docente di letteratura alla Sorbona, in modo efficace ed esauriente, interessando e divertendo il pubblico.


Gli eventi persi a malincuore


Dei circa 300 eventi (numerati e non) ovvio che quelli ai quali si deve rinunciare sono molti, tra questi ecco alcuni rinunciati a malincuore:


ev n 32 Chuk Palahniuk <<Io voglio scrivere libri che tengano il lettore 727 Chuch Palaniukattaccato alla pagina, che lo faccia divertire da pazzi...>> tra i sui libri: Fight club e Ninna nanna




ev n 44 Come parlare, come scrivere, come leggere: Gian Luigi Beccaria e Beppe Severgnini che hanno affrontato come <con il prolifarare dei mezzi di comunicazione, anche l'italiano rischia di diventare sempre più piatto, insipido, medio, e suggerito qualche efficace rimedio per salvarci da questa deriva>>




ev n 93 Scrivere la propria storia, scrivere una storia <<Copme riuscire a farlo? Mario calabresi in Spingendo la morte più in là, sceglie il registro della semplicità: scrive per sottrazione, asciugando i propri ricordi, cercando parole semplici, lineari, dirette. ...>>




ev n 95 una ritirata sostenibile co James Lovelock autore di La rivolta di Gaia




ev n 106 L'infanzia di saturno un progetto di Cristina Barbuti, Carlo 784 lFabiano, Sandro Lombardi, Alexander Lonquich: tre itinerari poetico musicali.




ev n 119 In bilico tra due mondi: Randa Ghazy con Lella Costa <<... nata in Italia da genitoriegiziani, con Oggi forse non ammazzoKiran Desai e Cristiano Cavina, colazione al bar Venezia nessuno. Storie minime di una giovane musulmana stanamente non terrorista prende spunto con ironia e leggerezza dalla sua esperienza di immigrata di seconda generazione.>>




ev n 125 Elmore Leonard con Paolo Zaccagnini <<... il suo successo, precocissimo, inizia quando Holliwood  alla fine degli anni 50 lo chiama lo chiama a sceneggiare film western. Da allora ogni suo titolo è leggendario. la sua scrittura feroce, i suoi plot perfettie disastrati continuano ad affascinare il pubblico dei lettori e dei cinefili.>> Tra i piu grandi autori di noire, ho potuto constatare che ha anche grande umiltà. lo si è visto presenziare tra il pubblico agli eventi di altri scrittori e, quasi imbarazzarsi quando gli stessi ne rivelavano la presenza al pubblico e lo ringraziavano con un applauso.






Tanti altri eventi, tanti altri autori: Johnatan CoeJohnatan Coe @ festivaletteratura, Qiu Xiaolong, Kiran Desai, Vikram Chanra,ed altri ancora che spero di recuperare Vikram Chandra e Alessandro Zaccuriin una prossima edizione del Kiran Desai e Cristiano Cavina, colazione al bar VeneziaFestivalleteratura.





 

postato da: Bassaidaj alle ore settembre 10, 2007 11:52 | Permalink | commenti (5)
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giovedì, 06 settembre 2007

SI ENTRA NEL VIVO


Secondo giorno per il Festivaletteratura ed anch'io entrerò nel vivo degli eventi. Anche quest'anno mi perderò gli appuntamenti "colazione con l'autore", incredibile ma vero, quando mi sono connessa al sito per prenotare, al momento dell'apertura delle stesse, tali eventi erano già tutti esauriti (!?!); Intrattiene gli ospiti e gli scrittori che si succedono di mattina in mattina, Senel Paz, Marco Vichi, Jhonatan Ames, e Kiran Desai, nei vari bar della città, Cristiano Cavina autore del già citato Un'ultima stagione da esordienti. Altri 2 eventi risultavano già esauriti all'apertura delle prenotazioni, il n 44 "Come parlare, come scrivere, come leggere: "La parola domina, la lingua si svuota. con il proliferare dei mezzi di comunicazione, ore e ore di comunicazione radio - televisiva, pagine e pagine di riviste su carata e on-line, anche l'italiano rischia di diventare sempre più piatto, insipido, medio. A suggerirci qualche efficace rimedio per salvarci da questa deriva sono Gian Luigi Beccaria (Per difesa e per amore) e Beppe Severgnini (Italiano. Lezioni semiserie". L'altro evento esaurito all'apertura delle prenotazioni e il n 114 "Una passeggiata con David Grosman": "Quando abbiamo chiesto a David Grosman: <<che cosa ti piacerebbe venire a fare a Mantova?>> ha risposto: <<Vorrei passeggiare nella natura con i miei lettori>>. detto fatto. Bosco Fontana sarà teatro del primo evento a passo d'uomo di Festivalletteratura. al termine della camminata, Grossman leggerà alcune pagine scelte per l'occasione."


I miei appuntamenti per oggi sono con


- Frank McCourt: " <<Ehi professore lei dovrebbe scrivere un libro, sa?>> Franck McCourt ci ha pensato e ripensato, e un giorno, a più di sessant'anni, ha deciso che era arrivato il momento di dar retta a quello studente. ed ecco nascere: le ceneri di Angela (Premio Pulitzer 1997),  Che paese, l'America! e il recente Ehi proff!, in cui racconta la sua esperienza di inseganamento nelle scuole americane. Lo incontra Fabrizio Fiocchi, anche lui insegnate." 


-LA TENDA ROSSA DI BOLOGNA con John Berger, Maria Nadotti e Giuseppe Cederna: "-Tutte le finestre davanti a cui passo hanno le tende, e sono tutte dello stesso colore. Rosse. Non è un rosso argilla e neppure un rosso terracotta, è un rosso rosso. Dall'altra parte ci sono corpi e i loro segreti, che dall'altra parte non sono segreti.- Le tende, i portici, i silenziosi quadri di Morandi, la mortadella che se è buona va mangiata a tocchetti, lo zio Edgar, la cui grande passione era scrivere lettere, e viaggiare. un ritratto di Bologna che John Berger legge insieme a Giuseppe Cederna." Questo evento è uno di quelli che si svolge all'interno del Castello di San Giorgio e all'incontro seguirà la visita alla mostra di Lucio Fontana e alla mitica "Camera degli sposi" affrescata da Andrea Mantegna, era a "disposizione" di un ristretto numero di partecipanti. Speravo di riuscire a prenotarne almeno uno, e questo era l'unico che non si sovrapponeva ad altri da me già prenotati.


Spero che questo giorno riservi sorprese e qualche altro evento allieti la mia giornata:

postato da: Bassaidaj alle ore settembre 06, 2007 09:33 | Permalink | commenti
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domenica, 12 agosto 2007

"Camici e pigiami"




Sapete cos'è "il sistema premiante di <<risulta>>"?




No?


Allora dovreste leggere "Camici e pigiami" scritto da Paolo Cornaglia-Ferraris!


Sono a circa metà libro ed ho già perso irrimediabilmente stima nei Dirigenti di reparto (ex primari ospedalieri) e nei Professori medici. Ho anche capito perchè "il Berlusca" s'è recato all'estero per curarsi.Pur non facendo di tutta l'erba un fascio, i medici coscienziosi ci sono anche se "occultati" dalla fama dei medici votati alla politica e al successo economico, è scoraggiante leggere nero su bianco ciò che, in ogni caso, abbiamo già sentito raccontare. Conosco qualche informatore medico ed ho pertanto conferma (ad esempio) del perchè i farmaci, in Italia soprattutto, abbiano costi così elevati. Del come e perchè i medici abbiano di tutto e di più completamente gratis,(tanto paghiamo noi) nonostante gli introiti alti (che si guardano bene dal dichiarare, ma qui torniamo al sistema premiante di<<risulta>>). Paolo Cornaglia-Ferraris,in seguito e, a 14 mesi dalla pubblicazione di questo libro, dopo essere stato medico pediatra oncologo, presso l'Ospedale Gaslini di Genova, è stato licenziato e sospeso dall'ordine dei medici a conferma di ciò che denuncia nello stesso "Camici e pigiami". Sarà anche lui ospite del Festivaletteratura.




 

postato da: Bassaidaj alle ore agosto 12, 2007 10:59 | Permalink | commenti (6)
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domenica, 29 luglio 2007

"La letteratura deve essere un viaggio da cui non si ritorna gli stessi di quando si è patriti"




BJORN LARSSON




Mi rianimo in vista del 11° Festivaletteratura di Mantova (il primo nato e fortemente imitato, e ben vengano i festival di questo genere), in partenza il 5 settembre e che fino al 9 vivacizzerà la mia amata Città. Il motore dell'organizzazione gira già a pieno ritmo e sta definendo gli ultimi dettagli per accogliere gli autori e i visitatori che presenzieranno quest'anno. Un breve accenno di nomi presenti a questo Festival: Jonathan Coe (che piace molto ai carissimi Todomodo e lucamadeus), Cristiano Cavina del quale ho regalato a mio figlio il già commentato " Un'ultima stagione da esdordienti". Con la complicità di Paolo Zaccagnini, i maestri della detective story made in USA  Michael Connelly, Robert Crais, Dennis Lehane e George Pelecanos ci guideranno nel cuore nero delle loro storie, di questi conosco Connelly, gli altri saranno una scoperta (spero gradevole). E ancora, Pierre Bayard che con il suo "Come parlare di un libro senza averlo mai letto" ha attirato la mia curiosità, forse perche ad una lettrice appassionata come me  sembra impensabile parlare di ciò che non si è letto. Andrea Vitali, Chuk Palahniuk, Kiran Desai, Vikram Chandra altri tra i presenti. Bjorn Larsson ci ricorda  che: <<La letteratura deve essere un viaggio da cui non si ritorna gli stessi di quando si è partiti>> di lui voglio leggere " La vera storia del pirata Long John Siler". Anche Natalino Balasso sarà ospite di diverse iniziative del Festival, ho acquistato il suo "Livello di guardia" consigliatomi vivamente dalla nostra relatrice del gruppo di lettura, perchè pare una notevole e piacevole sorpresa come scrittore. Questi sono solo alcuni dei protagonisti del Festivalletteratuta 2007, e alcuni fra i titoli che mi sono ripromessa di leggere prima di allora. Per chi fosse interessato o anche solo curioso indico il sito: www.festivaletteratura.it

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domenica, 07 gennaio 2007

"Un'ultima stagione da esordienti"


"Questo libro non sarebbe stato scrito senza l'esperienza nei campi sportivi disseminati in questa repubblica, dove si giocano i campionati provinciali. Gli unici luoghi in cui il Dio del Calcio non si vergogna di farsi vivo."


Cristiano Cavina


I miei acquisti per i regali di Natale sono stati quasi tutti in libreria, tra i titoli da me scelti c'è un libro di Cristiano Cavina dal titolo "Un'ultima stagione da esordienti" (ed. Marcos y Marcos) che ho regalato al mio Piccolo Uomo di casa. Ovviamente la tentazione di leggerlo ha avuto la meglio. Nonostante di calcio me ne intenda poco e peggio ancora non l'abbia mai giocato, ho apprezzato ugualmente le circa 200 pagine scritte con abilità e simpatica ironia da questo autore. Verità e affettuosa nostalgia è ciò che traspare. Lo consiglio a chi ha figli che rincorrono il pallone nei campionati giovanili, a chi ha fatto tale esperienza o avrebbe voluto farla. A chi ama il calcio giocato con l'anima.

postato da: Bassaidaj alle ore gennaio 07, 2007 17:41 | Permalink | commenti (9)
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giovedì, 16 novembre 2006

"In nome del padre"


inaugura il segno della croce.


In nome della madre


s'inaugura la vita.


Erri De Luca

postato da: Bassaidaj alle ore novembre 16, 2006 21:00 | Permalink | commenti (11)
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domenica, 10 settembre 2006

FESTIVALETTERATUTA 3° GIORNO


Che aggiungere al contenuto della presentazione dell'evento Percezione, Azione e Pensiero? Riassumendo con semplicità O almeno ci provo) è proprio così, i neuroni specchio sono quelle cellule nervose che si attivano quando compiamo un'azione, ma si attivano anche quando guardiamo un'altra persona farle, da qui la definizione "specchio". Il neuroscienziato Giacomo Rizzoletti, a proposito aveva proprio l'aspetto da scienziato con tanto di capelli bianchi un pò lunghi e un pò spettinatti, e il filosofo Corrado Sinigaglia ci fanno l'esempio con un'azione molto comune: quando la persona che guardiamo prende un bicchiere o una tazzina di caffè si attivano determinate cellule, le stesse cellule si attivano nel cervello di noi che guardiamo chi compie l'azione e non solo, si attivano anche cellule che ci "fanno" interpretare l'azione successiva di chi ci sta di fronte. Se afferra la tazzina "prevediamo" che lo porterà alla bocca per bere e nel nostro cervello si attiveranno gli stessi neuroni come se anche noi bevessimo il caffè. Gli stessi neuroni si attivano empaticamente, esempio: se vediamo qualcuno provare disgusto perchè chi gli sta vicino puzza, noi attiviamo gli stessi neuroni e proviamo disgusto. E' chiaro che i neuroni che "specchiano" un'azione vista vengono inibiti impedendoci di imitare attivamente ciò che fa l'altra persona. L'incontro si è protratto oltre l'ora e trenta e vi lascio immaginare quante nozioni e informazioni interessanti, che si possono trovare nel libro So quel che fai scritto appunto da Giacomo Rizzoletti e Corrado Sinigaglia.


Quanti altri eventi interessanti o che avrei seguito per semplice curiosità, erano già esauriti, oppure concomitanti con altri eventi o miei impegni inderogabili. Alessandro Baricco: L'autore di tanti successi ritorna, a gran richiesta, sul palcoscenico di Festivaletteratura, incontrando i suoi tanti lettori, ripercorrendo una carriera dove lettura e scrittura si coniugano via via con la musica, l'arte, la storia, le filosofia e anche l'automibilismo.


Emmanuel Dongala: <<In quanto scrittore, uno dei miei sogni è semplicemente quello di riuscire, anche con una sola frase di un mio libro, a strappare un sorriso a un uomo o a una donna immersi nelle loro sofferenze.>>


Dario Fo: Dario si racconta attraverso la sua biografia il paese dei mezaràt. I miei primi sette anni (o qualcuno in più), il romanzo di formazione del nostro Premio Nobel, la prima parte di quella grande avventura umana, artistica e politica che è stata la sua vita. Lo intervista la giornalista Alessandra Demonte.


Gabriele Romagnoli, P.D.James, Carlo Petrini, Ivano Fossati, Paolo Zaccagnini, Lella Costa, Patrizio Roversi Ala Al-Aswuani,William Bojd, Erri de Luca, Paul Cox,corrado Augias, Pap Khouma, Hamid ziarati, Tim Parks, Luca Scarlini, Carlo Lucalrelli, Valeria Parrella, Daniel Kehlmann, Aldo Busi, Samuele Bersani, questi solo alcuni dei circa 300 ospiti del festival, molti i protagonisti e molti anche gli autori, personaggi, giornalisti, che si sono prestati anche solo per dialogare.


(Spero di riuscire a trovare il tempo per approfondire ancora un pò)


postato da: Bassaidaj alle ore settembre 10, 2006 10:58 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 07 settembre 2006

FESTIVALETTERATURA 1° giorno


Quando decidi di conoscere l'autore di un libro che hai letto e ti è piaciuto è sempre un rischio, potrebbe rivelarsi una noiosa delusione, per fortuna non è accaduto con Jasper Fforde. Arrivato a Mantova dall'Inghilterra con la sua automobile, e sul luogo dell'evento in bicicletta, da subito l'impressione di essere uno di noi per niente divo, ed ha un'aria davvero simpatica già prima d'iniziare a parlare. Ha voce da doppiatore cinematografico, calda e profonda e, anche se non capisco l'inglese, cattura il pubblico già dalle prime parole, racconta di quanto si sia divertito a scrivere "il caso Jane Eire" ispirandosi alla letteratura classica rivisitandola e aggiungendo qualcosa di moderno. Un gioco di fantasia tra passato e futuro percorso con viaggi nei libri della letteratura classica creando casi da risolvere sul filo del thriller. Ha scritto questo libro per se stesso, per il suo divertimento; quando finalmente (dopo 10 anni) una casa editrice s'è presa la briga di prenderlo sul serio decidendo di leggerlo e pubblicarlo, a quanto pare ha divertito anche il pubblico inglese con notevole successo. Fford racconta di aver rivisitato, (in precedenza e sempre per il suo divertimento), anche il libro dei tre orsetti e riccioli d'oro e ci siamo davvero divertiti ascoltando i dubbi che gli hanno ispirato tale rivisitazione. Il caso Jane Eire è il primo tradotto in italiano. Per continuare a divertirci leggendo aspettiamo la pubblicazione tradotta dei successivi.


Oggi incontrerò Paul Collins con Bianca Pitzorno: Editore, libraio, lettore, grande appassionato dei meandri delle bibblioteche. Paul Collins fa rivivere nel suo recente "La follia di Banvard" tredici personaggi che arrivati a un passo dal successo, sono caduti nell'oblio. Di esistenze perdute, ragazzi selvaggi, libri introvabili parla con la lettrice e raccoglitrice di storie Bianca Pitzorno. Paul Collins era presente ieri anche ad un altoro evento (esaurito subito) una serie di incontri con vari autori dal titolo "Per una biblioteca domestica".  Di Collins ho letto "Nè giusto nè sbagliato" un libro autobiografico nel quale racconta la sua esperienza di padre di un bambino autistico. Scritto con semplicità disarmante senza cadere nell dramma, racconta della sua esperienza partendo da quando lui e la moglie iniziano a capire che il loro bambino speciale lo è in realtà molto più di quanto credessero, è quasi un diario: "Una donna continua a fissarci mentre infila dei pomodori in un sacchetto. Forse mi sto abituando agli sguardi. E anche Jennifer, credo. Quanto a Morgan... bè, a lui non importa un fico secco. Se agli altri sembriamo strani, pazienza: fra di noi ci capiamo benissimo. E comunque non è come pensano loro: non è una tragedia, non è una triste storia, e neppure il film della sttimana. E' la mia famiglia"




secondo giorno


Anche l'incontro con Paul Collins è stato interessante, incalzato da Bianca Pitzorno ha raccontato della sua passione per i libri, delle sue ricerche per la salvaguardia di libri "scomparsi". Afferma  che quando entra in una biblioteca non sa esattamente cosa cerca fino a quando non trova qualcosa d'interessante, come in realtà siano i libri stessi a "trovare" lui.


Domani parteciperò all'evento "Percezione, Azione e Pensiero" : I neuroni specchio sono una popolazione di cellule nervose che si attivano sia quando compiamo un'azione, sia quando vediamo qualcun altro compierla. Permettono quinsi di <<sentire>>, prima ancora che interpretare, i comportamenti altrui. Dalla loro scoperta i neuroni specchio hanno affascinato specialisti di diverse discipline: la loro stessa esistenza mette infatti in dubbio i tradizionali confini filosofici tra pensiero ed emozione, azione e percezione. Con il giornalista Armando Massarenti ne parlano Giacomo Rizzoletti, neuroscienziato e "padre" dei neuroni specchio, e il filosofo Corrado Sinigaglia, autori del volume So quel che fai. Un'incontro scientifico stavolta, di sicuro interesse.

postato da: Bassaidaj alle ore settembre 07, 2006 09:06 | Permalink | commenti (10)
categoria:cultura, libri, autori, autismo, festivaletteratura, paul collins, jasper fford
mercoledì, 06 settembre 2006

FASTIVALETTERATURA (ora zero)








"La astanza dei segreti" evento fruibile dai 6 anni in su, locato nelle cantine di Vincenzo I Gonzaga - Palazzo Ducale, al costo di € 6,50: "Un tempo il Mastro di chiavi possedeva un regno nel quale custodiva tutti i segreti del mondo. Ma un giorno nel suo regno giunge Obliò, il mostruoso ciccione che divora tutto ciò che incontra. Il Mastro di chiavi mette in un sacco tutti i segreti che può e scappa via lontano, perchè sa che quando Obliò lo raggiungerà anche gli ultimi segreti del mondo finiranno divorati. A meno che..." Questo è l'evento che apre il tanto atteso (da me) Festivaletteratura 2006. Incontri con gli autori, colazioni e aperitivi con gli stessi, concerti, proiezioni cinematografiche e non con dibattiti, rappresntazioni teatrali che coinvolgono il pubblico, caratterizzano l'onda di turisti provenienti da tutto il mondo che in questi giorni si fermano in questa antica città, adagiata sulle sponde del Mincio che la circonda quasi totalmente, formando un lago. La corsa alle prenotazioni per i soci del "Filofestival" è partita il 30 agosto mentre per i non soci le prenotazioni si sono aperte il I° settembre e già alcuni eventi erano esauriti. Come l'evento n. 10 dal titolo " Turisti, Artisti, Santi?" che prevede l'incontro di Gabriele Romagnoli con Patrizio Roversi, al quale tenevo tanto, ma che purtroppo era già momentaneamente non disponibile dalle prime ore di prenotazione. Oggi alle 17:15 incontrerò Jasper Fforde con Bianca Pitzorno: Sarà istituita  anche da noi una polizia letteraria? Speriamo proprio di si perchè persino la lettura attira diabolici criminali, come dimostranoi romanzi di Jasper Fforde, lo scrittore inglese che con la saga della detective Thrusday Next ha fatto nascere un clamoroso caso letterario. Mescolando momenti di suspense con una serie inesauribile di invenzioni fantastiche, l'autore di "Il caso Jane Eyre" ci ha regalato una serie di divertenti romanzi sulla letteratura. Dialoga con lui la scrittrice Biana Pitzonro. Di Fforde, che ha alle spalle 13 anni nel cinema con soggetti, adattamenti e sceneggiature di film come "La maschera di Zorro" o "Entrapment",  ho letto il libro citato nella presentazione dell'evento e sono curiosa di conoscerlo. Spero non sia una delusione.

postato da: Bassaidaj alle ore settembre 06, 2006 08:25 | Permalink | commenti (4)
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