Festivaletteratura 2007
Le mie emozioni
Anche quest'anno il Festival ha chiuso i battenti. Tanti gli eventi (218 i numerati più gli appuntamenti ripetitivi nenza numero) e gli ospiti (circa 300). Sempre troppi gli appuntamenti persi perchè concomitanti (sono priva del dono dell'ubiquità) o già esaurite le prenotazioni. Tante le emozioni. Ecco le mie:
L'evento rivelazione
"L'america fuori dal sogno" <Russel Banks scrive di quell'america che non si lascia racontare facilmente. le sue storie corali (Tormenta, Il dolce domani, L'angelo sul tetto) sono popolate da personaggi disincantati che vivono ai margini del sogno americano. .... Lo incontra il giornalista e scrittore Antonio Monda>.
Russell Banks è stato una piacevole rivelazione. Non conoscevo questo autore (anche se l'avevo già sentito nominare) e i racconti riguardanti le trame dei suoi libri mi hanno spinto ad acquistare immediatamente i suoi "La legge di Bone" il cui protagonista ha la stessa capacità di cacciarsi nei guai dell'Huckelberry Finn di Mark Twain . E' scritto dal punto di vista dell'adolescente mentre il seguente "Il dolce domani", ricavato da una "scena" di "La legge di Bone" ne sviluppa gli accadimenti dal punto di vista degli adulti. Da quest'ultimi è stato tratto un film premiato a Cannes nel 1997. Banks mi ha talmente entusiasmata che ho iniziato immediatamente a leggerne un libro e ne sono stata catturata già alle prime righe!
L'evento più atteso
"Quattro penne rosso sangue" Una lettrice di crime stories come me non
poteva mancare all'appuntamento con Michael Connelly, ospite per la seconda volta è il più serioso e distaccato; Robert Crais, anche lui ospite per la seconda volta, è apparso il più sfacciato e spiritoso; George Pelecanos anche lui molto simpatico e Dennis Lehane che è sembrato il più teso. L'esperimento coordinato da Paolo Zaccagnini, dal mio punto di vista è ben riuscito nonostante l'inconveniente "attesa delle traduzioni" alle risposte degli scrittori americani. Tra il pubblico, a rendere omaggio ai quattro nientepopodimeno che Elmore Leonard che Pelecanos ha elogiato quale suo maestro ispiratore, e davanti al quale i protagonisti si sono alzati e prostrati in un lungo applauso.
L'evento più esclusivo
"La tenda rossa di Bologna" Nell'esclusivo e suggestivo cortile del Castello di San Girgio si è tenuto uno degli eventi più intimi, il grande autore John Berger e Giuseppe Cederna hanno letto, ogniuno nella propria lingua, alcune pagine tratte dal libro La tenda rossa di Bologna. Al termine della lettura è seguita la visita alla Camera Picta affrescata da Andrea Mantegna, meglio conosciuta come "Camera degli sposi", all'interno del castello.
L'evento più impertinente ed esilarante
"Fiume d'inchiostro in piena rave di scrittura con 3 autori e un pubblico" con Natalino Balasso, Laura Bosio, Giuseppe Pederiali; Massimo Cirri in veste di conduttore e coordinatore tra autori e pubblico. "<<Accomunati dal legame sia personale che di scrittura con il Po, Natalino Balasso (Livello di guardia), Laura Bosio (Le stagioni dell'acqua), Giuseppe Pederiali (Il paese delle amanti giocose), mettono in gioco il loro talento letterario per scrivere, con l'aiuto degli spettatori, una storia ambientata nel paesaggio del grande fiume... . I lettori di festivaletteratura potranno così partecipare e contribuire al primo esperimento di scrittura in diretta per realizzare il plot di un libro>>. Mentre nell'adiacente Piazza Castello il Premio Nobel Pamuk intratteneva i suoi ospiti, i protagonisti dell'evento nel Cortile della Cavallerizza, all'interno del palazzo Ducale, tentavano il più dissacrante evento nella storia della letteratura. Inventare un romanzo con la complicità del pubblico. Una suora giapponese morta misteriosamente; un salumiere; la prosperosa parrucchiera Mjriam (con la J!!); un bar di designe; la "fumana" talmente fitta da poterci appoggiare la bicicletta; una traffico di coca distillata dalle acque del Po; una misteriosa valigetta che contiene un collegamento nel paese di Castellucchio, che non è sul Po ma ci stava bene perchè è il paese dello sponsor dell'evento (salumi Levoni). Amanti e ricatti; un marinaio russo che però è stato scartato perchè non piaceva alla Bosio. Queste sono le idee che hanno "partorito" le menti scellerate del pubblico ma che in due ore, tra sventolii di maglie come sistema di votazione (omaggio dello sponsor) non siamo riusciti a ordinare in una storia. Le risate e il divertimento ovviamente l'han fatta da padroni.
L'evento più istruttivo
"
Fidarsi, affidarsi, diffidare" <<Quando si parla di malasanità, si pensa a ritardi, inefficienza, eccessi di burocrazia che affliggono il nostro sistema sanitario. Tutto questo finisce per mettere in secondo piano la dimensione della cura, ovvero la relazione tra chi cura e chi è curato, tra medici, infermieri, pazienti e familiari. Paolo Cornaglia Ferraris fondatore dell'associazione "camici e pigiami" ne parla con con Laura Boella docente di Fliosofia Morale all'università statale di Milano>>. A Paolo Cornaglia Ferraris e al suo libro "Camici e pigiami" ho già dedicato un intero post, l'evento conferma e informa ancor più dettagliatamente.
L'evento più deludente
Frank McCourt. Ma non per questo meno interessante, avevo aspettative
diverse. Personaggio dotato di umorismo inglese non mi ha conquistata più di tanto; curiose le memorie di quando faceva lo scaricatore di porto e fece amicizia con italiani dai quali conobbe e imparò ad apprezzarne la cucina. Tra i suoi libri: Ehi, proff! e Le ceneri di Angela.
L'interlocutore più spiritoso
L'evento aveva per titolo "Sconsigli di lettura" protagonisti Pierre Bayard con Piero Dorfles <<come diceva Montaigne:" si dimenticano tutti i libri. Anche quelli che abbiamo scritto noi stessi". ... Pierre Bayard autore del provocatorio Sconsigli di lettura, per un malore ha dovuto rinunciare al festival. L'evento si è svolto ugualmente e Piero Dorfles si è "esibito" nella doppia veste d'intervistatore e intervistato: In maniera spiritosa e simpatica ha "interpretato" e dato voce allo psicanalista e professore francese docente di letteratura alla Sorbona, in modo efficace ed esauriente, interessando e divertendo il pubblico.
Gli eventi persi a malincuore
Dei circa 300 eventi (numerati e non) ovvio che quelli ai quali si deve rinunciare sono molti, tra questi ecco alcuni rinunciati a malincuore:
ev n 32 Chuk Palahniuk <<Io voglio scrivere libri che tengano il lettore
attaccato alla pagina, che lo faccia divertire da pazzi...>> tra i sui libri: Fight club e Ninna nanna
ev n 44 Come parlare, come scrivere, come leggere: Gian Luigi Beccaria e Beppe Severgnini che hanno affrontato come <con il prolifarare dei mezzi di comunicazione, anche l'italiano rischia di diventare sempre più piatto, insipido, medio, e suggerito qualche efficace rimedio per salvarci da questa deriva>>
ev n 93 Scrivere la propria storia, scrivere una storia <<Copme riuscire a farlo? Mario calabresi in Spingendo la morte più in là, sceglie il registro della semplicità: scrive per sottrazione, asciugando i propri ricordi, cercando parole semplici, lineari, dirette. ...>>
ev n 95 una ritirata sostenibile co James Lovelock autore di La rivolta di Gaia
ev n 106 L'infanzia di saturno un progetto di Cristina Barbuti, Carlo
Fabiano, Sandro Lombardi, Alexander Lonquich: tre itinerari poetico musicali.
ev n 119 In bilico tra due mondi: Randa Ghazy con Lella Costa <<... nata in Italia da genitoriegiziani, con Oggi forse non ammazzo
nessuno. Storie minime di una giovane musulmana stanamente non terrorista prende spunto con ironia e leggerezza dalla sua esperienza di immigrata di seconda generazione.>>
ev n 125 Elmore Leonard con Paolo Zaccagnini <<... il suo successo, precocissimo, inizia quando Holliwood alla fine degli anni 50 lo chiama lo chiama a sceneggiare film western. Da allora ogni suo titolo è leggendario. la sua scrittura feroce, i suoi plot perfettie disastrati continuano ad affascinare il pubblico dei lettori e dei cinefili.>> Tra i piu grandi autori di noire, ho potuto constatare che ha anche grande umiltà. lo si è visto presenziare tra il pubblico agli eventi di altri scrittori e, quasi imbarazzarsi quando gli stessi ne rivelavano la presenza al pubblico e lo ringraziavano con un applauso.
Tanti altri eventi, tanti altri autori: Johnatan Coe
, Qiu Xiaolong, Kiran Desai, Vikram Chanra,ed altri ancora che spero di recuperare
in una prossima edizione del
Festivalleteratura.