Perchè riponiamo fiducia in persone che puntualmente ci deludono? Quale insano meccanismo ci spinge a fare puntualmente gli stessi errori? Siamo noi "sbagliati" o semplicemente non esiste nessuno meritevole di fiducia?
Perchè riponiamo fiducia in persone che puntualmente ci deludono? Quale insano meccanismo ci spinge a fare puntualmente gli stessi errori? Siamo noi "sbagliati" o semplicemente non esiste nessuno meritevole di fiducia?
Un giorno non stai bene, piccoli disturbi. Piccoli segnali che ti preoccupano. E ti accorgi che non hai nessuno. Nessuno ascolta le tue preoccupazioni. Nessuno accanto per condividerle. Nessuno che ti rassicuri con la sua voce affettuosa, con un abbraccio. Quell'abbraccio nel quale senti che c'è chi ti vuole bene, e nel quale rifugiarsi. Nessuno. E' il risveglio. Ti rendi conto che il sogno è finito. E' l'impatto con la realtà. Il buio è lì.
poi....
Scoraggiata ti alzi, allunghi la mano e abbassi la maniglia. Una lama di luce filtra dalla porta socchiusa, prendi coraggio e con prudenza apri. (Se la luce c'è ancora forse non era un sogno, qualcuno c'è). Provi a chiamare e... Non sei più sola. L'abbraccio di cui avevi bisogno è lì, caldo e avvolgente. La voce che ti riscalda l'anima ti parla, ti coccola, ti rassicura. Bastava chiamare.
Ci vuole coraggio. occorre più coraggio per credere. di quanto non serva per scappare a nascondersi.