jasper fford |
giovedì, 07 settembre 2006

FESTIVALETTERATURA 1° giorno


Quando decidi di conoscere l'autore di un libro che hai letto e ti è piaciuto è sempre un rischio, potrebbe rivelarsi una noiosa delusione, per fortuna non è accaduto con Jasper Fforde. Arrivato a Mantova dall'Inghilterra con la sua automobile, e sul luogo dell'evento in bicicletta, da subito l'impressione di essere uno di noi per niente divo, ed ha un'aria davvero simpatica già prima d'iniziare a parlare. Ha voce da doppiatore cinematografico, calda e profonda e, anche se non capisco l'inglese, cattura il pubblico già dalle prime parole, racconta di quanto si sia divertito a scrivere "il caso Jane Eire" ispirandosi alla letteratura classica rivisitandola e aggiungendo qualcosa di moderno. Un gioco di fantasia tra passato e futuro percorso con viaggi nei libri della letteratura classica creando casi da risolvere sul filo del thriller. Ha scritto questo libro per se stesso, per il suo divertimento; quando finalmente (dopo 10 anni) una casa editrice s'è presa la briga di prenderlo sul serio decidendo di leggerlo e pubblicarlo, a quanto pare ha divertito anche il pubblico inglese con notevole successo. Fford racconta di aver rivisitato, (in precedenza e sempre per il suo divertimento), anche il libro dei tre orsetti e riccioli d'oro e ci siamo davvero divertiti ascoltando i dubbi che gli hanno ispirato tale rivisitazione. Il caso Jane Eire è il primo tradotto in italiano. Per continuare a divertirci leggendo aspettiamo la pubblicazione tradotta dei successivi.


Oggi incontrerò Paul Collins con Bianca Pitzorno: Editore, libraio, lettore, grande appassionato dei meandri delle bibblioteche. Paul Collins fa rivivere nel suo recente "La follia di Banvard" tredici personaggi che arrivati a un passo dal successo, sono caduti nell'oblio. Di esistenze perdute, ragazzi selvaggi, libri introvabili parla con la lettrice e raccoglitrice di storie Bianca Pitzorno. Paul Collins era presente ieri anche ad un altoro evento (esaurito subito) una serie di incontri con vari autori dal titolo "Per una biblioteca domestica".  Di Collins ho letto "Nè giusto nè sbagliato" un libro autobiografico nel quale racconta la sua esperienza di padre di un bambino autistico. Scritto con semplicità disarmante senza cadere nell dramma, racconta della sua esperienza partendo da quando lui e la moglie iniziano a capire che il loro bambino speciale lo è in realtà molto più di quanto credessero, è quasi un diario: "Una donna continua a fissarci mentre infila dei pomodori in un sacchetto. Forse mi sto abituando agli sguardi. E anche Jennifer, credo. Quanto a Morgan... bè, a lui non importa un fico secco. Se agli altri sembriamo strani, pazienza: fra di noi ci capiamo benissimo. E comunque non è come pensano loro: non è una tragedia, non è una triste storia, e neppure il film della sttimana. E' la mia famiglia"




secondo giorno


Anche l'incontro con Paul Collins è stato interessante, incalzato da Bianca Pitzorno ha raccontato della sua passione per i libri, delle sue ricerche per la salvaguardia di libri "scomparsi". Afferma  che quando entra in una biblioteca non sa esattamente cosa cerca fino a quando non trova qualcosa d'interessante, come in realtà siano i libri stessi a "trovare" lui.


Domani parteciperò all'evento "Percezione, Azione e Pensiero" : I neuroni specchio sono una popolazione di cellule nervose che si attivano sia quando compiamo un'azione, sia quando vediamo qualcun altro compierla. Permettono quinsi di <<sentire>>, prima ancora che interpretare, i comportamenti altrui. Dalla loro scoperta i neuroni specchio hanno affascinato specialisti di diverse discipline: la loro stessa esistenza mette infatti in dubbio i tradizionali confini filosofici tra pensiero ed emozione, azione e percezione. Con il giornalista Armando Massarenti ne parlano Giacomo Rizzoletti, neuroscienziato e "padre" dei neuroni specchio, e il filosofo Corrado Sinigaglia, autori del volume So quel che fai. Un'incontro scientifico stavolta, di sicuro interesse.

postato da: Bassaidaj alle ore settembre 07, 2006 09:06 | Permalink | commenti (10)
categoria:cultura, libri, autori, autismo, festivaletteratura, paul collins, jasper fford