primavera |
domenica, 22 marzo 2009

La primavera è sbocciata nei giardini alla faccia della temperatura ancora invernale. Anche nel mio giardino il ciliegio ornamentale ha esploso i suoi mille fiorellini rosa chiaro e le viole tappezzano con il loro colore parte del prato. E' bello sedersi sotto il porticato, riempirsi gli occhi della piccola natura "casalinga", del profumo di viole. La primavera è un grande invito a mettere il naso fuori un pò più spesso. A tal proposito ieri sera ho cenato in una trattoria sita in una bella piazza del centro storico, il locale elegantemente semplice, accogliente, pochi tavoli, musica in sottofondo (ho riconosciuto il cd Modern Soul, l'ho anch'io). Il menù, ispirato alla cucina tradizionale con qualche licenza culinaria fantasiosa, stuzzicante ed invitante; avrei voluto assaggiare tutto, ma ho scelto come antipasto un souflè di parmigiano con funghi stufati, il tutto su crema di parmigiano. Idescrivibilmente buono! Come primo piatto ho optato per un risotto alla zucca con pancetta dolce (talmente morbida da non avvertirne la consistenza) e mirtilli. Anche questo davvero molto buono. E' satata una serata davvero piacevole, l'ambiente accogliente e tranquillo, il cibo buono, il servizzio gentile discreto ed efficiente, chiacchiericcio sussurrato degli ospiti, persino i due ragazzi ad un tavolo vicino sfacciatamente incollati l'uno all'altra (praticamente non hanno mangiato nulla tanto erano impegnati in effusioni), erano romanticamente divertenti. Le confidenze sommesse tra amiche, la passeggiata nel nostro suggestivo centro sorico, valeva davvero la pena di uscire dal guscio per immergersi nella vita che pulsa fuori di casa.

postato da: Bassaidaj alle ore marzo 22, 2009 20:23 | Permalink | commenti (1)
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